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MILANO

Studiare Scienze ambientali all'Università  di Milano-Bicocca

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Una formazione interdisciplinare per difendere l'ambiente e costruire il proprio futuro L'Università di Milano-Bicocca nasce nel 1998 con l'obiettivo di promuovere corsi di studio innovativi e interdisciplinari tra cui scienze ambientali non presenti nelle altre università milanesi.

"Pur essendo un ateneo nuovo, nel ranking Times Higher Education 2014 dedicato alle cento università con meno di 50 anni, la Bicocca si è classificata al primo posto in Italia e al 21° posto nel mondo - dichiara Raffaella Cerana, presidente del CCD in Scienze Ambientali - Un risultato di cui siamo molto orgogliosi".

Il DISAT - Dipartimento di Scienze dell'Ambiente e del Territorio e di Scienze della Terra - è nato nel 1994 ed è uno dei pochi dipartimenti a livello nazionale esclusivamente istituito e attivato come sede di tutte le attività interdisciplinari di ricerca e di didattica relative all'ambiente e al territorio. Gli attuali corsi di laurea triennale (laurea in Scienze e Tecnologie per l'Ambiente) e magistrale (laurea in Scienze e Tecnologie per l'Ambiente e il Territorio) sono gli unici corsi di laurea di questo genere sul territorio milanese e rappresentano l'evoluzione del corso di laurea quinquennale in Scienze Ambientali, attivato tra i primi in Italia nell'A.A. 1991/92.

Entrambi i corsi sono fortemente inter- e multidisciplinari con l'obiettivo di formare un laureato in grado di comprendere e gestire l'ambiente in tutte le sue componenti (chimico-fisica, biologico-ecologica e geologica) supportato anche da conoscenze di diritto ed economia ambientale. Dall'anno scorso, l'accesso al corso triennale è a numero programmato (150 posti) e il test di ammissione avrà luogo il 15 settembre 2014. L'accesso alla laurea magistrale è libero, previo colloquio di verifica delle competenze.

"Aspetti qualificanti della laurea triennale sono i numerosi laboratori dotati di strumenti innovativi e l'uscita sul campo, gratuita, al termine del primo anno della durata di due giorni durante i quali gli studenti accompagnati dai docenti delle diverse discipline analizzano un dato ambiente nelle sue diverse componenti. Inoltre, è previsto uno stage obbligatorio in aziende o enti del settore ambientale che rappresenta un primo contatto col mondo del lavoro- spiega la prof.ssa Cerana-".

"Per quanto riguarda la laurea magistrale c'è un'ampia offerta didattica che consente allo studente una grande personalizzazione del piano di studi, rendendo molto attrattivo il nostro corso di laurea che richiama studenti da tutta Italia e da altri corsi di laurea triennale - sottolinea la prof.ssa Cerana - La preparazione della tesi è un momento molto formativo proiettato al lavoro e può essere svolta sia nei nostri laboratori di ricerca sia esternamente sotto la guida di un nostro docente. Molti studenti scelgono la tesi esterna ed è capitato che, una volta laureati, sia stato loro offerto un lavoro. Da una nostra indagine, la stragrande maggioranza dei nostri laureati lavora come libero professionista o in aziende ed enti pubblici e privati con ruoli di responsabilità in settori quali ambiente e sicurezza, bonifiche e depurazioni, energie alternative e rinnovabili, monitoraggio e valutazione del rischio, conservazione della biodiversità. Un altro aspetto importante la mobilità internazionale, che permette ai nostri studenti triennali e magistrali di trascorrere un periodo all'estero per frequentare corsi, sostenere esami, preparare la tesi di laurea o effettuare uno stage".

Per maggiori informazioni visitare il sito del dipartimento www.disat.unimib.it e del corso di laurea: www.disat.unimib.it/ita/corso/

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Autore:CES

Pubblicato il: 02 Luglio 2014

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