(IN) Netweek

MILANO

Expo, appalti e arresti: le reazioni da sinistra

Share

"Non nascondo l'imbarazzo di aver ascoltato in Commissione esponenti tecnici poi direttamente coinvolti nelle vicende giudiziarie", è la clamorosa ammissione di Gianantonio Girelli, consigliere regionale del Pd e presidente della Commissione speciale Antimafia del Consiglio regionale a proposito dell'arresto del general manager Angelo Paris e di altre persone nell'ambito di un'indagine su irregolarità negli appalti di Expo 2015.

"Ribadiamo la nostra piena fiducia nel lavoro della magistratura - dichiara il segretario regionale del Pd Alessandro Alfieri - A noi interessa che Expo possa andare avanti. Ma andare avanti bene con la massima garanzia sulla trasparenza degli appalti per evitare infiltrazioni della criminalità organizzata ma anche di lobby affaristiche di vario genere".

"Il fatto poi che l'indagine parta da una costola dell'inchiesta "infinito" ci dimostra come, a differenza della propaganda del duo Formigoni/Maroni, il nostro territorio e le nostre istituzioni siano fragili alla penetrazione della criminalità organizzata", ha aggiunto Sel Lombardia in una nota.

Expo nella bufera: irregolarità negli appalti, in manette il general manager
Appalti e arresti, i sindacati chiedono subito incontro con vertici Expo e Prefetto
Arresti Expo, i grillini: "Una Tangentopoli annunciata"

Leggi tutte le notizie su "Milano"
Edizione digitale

Autore:pdn

Pubblicato il: 08 Maggio 2014

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti

Hai a disposizione 2500 caratteri

Ne stai uililizzando 20

Per commentare devi essere loggato.