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MILANO

Il Consiglio é al fianco delle attività  produttive Fermi: «Accompagneremo le realtà  economiche in questa Fase 2, cercando di interpretare e cogliere in tempo reale necessità  ed esigenze»

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L'ascolto del territorio per ripartire. Si chiama #Ripartilombardia il tour attraverso le province lombarde lanciato dal Pirellone per scattare una fotografia concreta e reale della situazione nei diversi settori economici e produttivi dopo la dura botta del Covid 19. Un'iniziativa presentata giovedì a Palazzo Pirelli, dove il presidente del Consiglio regionale, Alessandro Fermi, il cui ufficio di rappresentanza ne è promotore, ha fissato l'obiettivo cardine, vale a dire «accompagnare le realtà economiche e produttive in questa Fase 2, cercando di interpretare e cogliere in tempo reale necessità ed esigenze». Obiettivo che ruota tutto attorno alle prerogative dell'assise regionale.

Un luogo di sintesi per politica e imprese. Dall'osservatorio di quest'ultime arrivano infatti quattro richieste precise da sottoporre alla Giunta regionale.

Richieste che lo stesso Fermi ha riassunto così: «C'è bisogno di bandi più veloci e semplificati, con un minor numero di certificazioni da presentare; meno burocrazia e procedure amministrative più snelle; tempi di pagamento certi, puntuali e tempestivi; ma soprattutto garantire subito l'accesso alla liquidità, requisito oggi fondamentale per la ripartenza».

A dare il senso del progetto, quindi, è stato il governatore Attilio Fontana: «Il dialogo con il territorio è il modo giusto per compiere le scelte più opportune. Ascoltate le voci degli stakeholder, prevediamo una serie di tavoli territoriali che puntino a raccogliere le esigenze che partono dal basso. Una partita nella quale il Consiglio regionale sarà il cuore della democrazia, ovvero la rappresentanza di tutte le sensibilità. Una sede dove metteremo insieme le richieste che proverranno dal territorio».

Il numero uno di Regione Lombardia ha sfruttato poi l'occasione per rivendicare i dati incoraggianti sul basso indice di contagio del virus (che si attesta sullo 0,53 rispetto allo 0,70 della media nazionale), in quanto «dimostrano che le scelte fatte a livello di contenimento hanno dato risultati positivi», ma anche precisare che gli ultimi allentamenti delle misure siano frutto dell'equilibrio tra garanzie sanitarie ed economiche.

Quanto al tour regionale, lo stesso ha promesso: «Saranno incontri rapidi utili a restituire una sorta di presa di coscienza delle voci del territorio. Indispensabile, dunque, il contributo dei sindaci».

Buone anche le premesse scandite dai vice presidenti del Consiglio. Prima con Carlo Borghetti: «Mi aspetto che dai territori vengano segnalate ipotesi di soluzioni in grado di rimanere nelle funzioni di Consiglio e Regione». Poco dopo con la quota rosa Francesca Brianza: «Ripartiamo da due mesi difficili, complicati, con attività che si sono fermate e problemi tangibili nel vivere quotidiano, come famiglie e terzo settore. Due mesi ai quali ora seguirà una ripartenza decisa ma nel rispetto delle norme. Il segreto sarà l'ascolto».

Dello stesso tenore gli interventi dei consiglieri Giovanni Malanchini e Dario Violi. Entrambi hanno espresso la necessità che il Pirellone operi al di fuori del palazzo per recepire le istanze dei territori.

L’iniziativa ha preso avvio lunedì 18 maggio, da Lariofiere di Erba interessando i territori di Lecco e Como per concludersi il prossimo 8 giugno a Milano.

Nel mezzo troviamo una serie di appuntamenti: venerdì 22 maggio toccherà a Brescia, alle 10, mentre a Mantova alle 15. Lunedì 25 maggio, invece, la tappa di Sondrio è fissata alle 10. Due giorni dopo, mercoledì 27 maggio, sarà la volta di Bergamo, sempre alla stessa ora. Venerdì 29 maggio il tour attraverserà la duplice tappa di Varese (alle 10) e Pavia (alle 15). Venerdì 5 giugno, infine, la tappa di Cremona, alle 10. Il gran finale a Milano comprenderà anche Lodi e Monza Brianza.

Un itinerario che punta a raccogliere le esigenze del territorio.

Tutto ciò passerà per il coinvolgimento e la partecipazione diretta delle locali Camere di Commercio, ma anche di Diocesi, delle Province, degli Ordini Professionali, delle Università lombarde, delle Categorie Produttive, del Terzo Settore e di Anci Lombardia.

In occasione delle varie tappe provinciali, tra l'altro, l'assise regionale metterà a disposizione dei territori gli strumenti di analisi e monitoraggio realizzati da Polis-Lombardia. Sul turismo, settore particolarmente penalizzato dalla crisi, la chiave di volta saranno decisivi la collaborazione e il contributo di Explora.

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Autore:fmh

Pubblicato il: 18 Maggio 2020

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